Mi sono quindi messa alla ricerca di una ricetta sfiziosa per poter cucinare le fragole rimaste e mi sono imbattuta nel blog di Tea e ho deciso di ricreare una sua ricetta di qualche tempo fa con alcune variazioni.
Ricordo che Mengacci diceva sempre "Non sono un cuoco, sono un uomo che cucina". Ecco, io sono ad un livello ancora più basso: non sono una cuoca né sono una donna che cucina. Io faccio da mangiare. Ho scritto questa premessa perché non scriverò qui nessuna ricetta ma solo qualche idea perché io, fondamentalmente, cucino un po' a casaccio. Credo che, inconsciamente, sia perché odio che mi si dica quello che devo fare e non sopporto che lo facciano nemmeno i libri di ricette. Non ho scritto nel primissimo post che sono appassionata di psicologia?
Tornando a noi, ho cucinato un risotto alle fragole con rosmarino. Ho preparato un classico risotto con un soffritto di olio e scalogno, a metà cottura ho aggiunto le fragole a pezzetti e alla fine ho mantecato con un po' di burro e parmigiano e ho aggiunto un trito di rosmarino. Vi lascio il link della ricetta originale, decisamente più precisa della mia.
Il risultato non era niente male. Gnam!
P.S.: la casa è nostra! Abbiamo rogitato!




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