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sabato 23 maggio 2015

Shopaholic and baby

Oggi ho deciso di parlare di due dei miei argomenti preferiti: bambini e shopping online!

Anche se, come a tutti/e, mi piace fare shopping, non amo spendere molto, anzi! Non compro molto abbigliamento per me online (ho fatto un paio di ordini su Zalando), ma per il mio piccolino sì.

Provo particolare piacere a trovare le migliori combinazioni possibili fra qualità e prezzo e oggi ho voglia di portarvi con me a fare compere.

Il mio sito preferito è senza dubbio Kiabi: i prezzi sono imbattibili! La qualità non è delle migliori ma quando i bambini sono piccolissimi i vestiti devono durare talmente poco che trovo sciocco spendere più del minimo indispensabile. Le spedizioni sono gratuite a partire dai 30 euro e se ci si iscrive alla newsletter si ha spesso accesso a sconti pazzeschi. Sto aspettando un ordine fatto qualche giorno fa dove ho speso 22 euro... vi farò vedere che cosa ho comprato! Rimarrete stupiti!
Body Kiabi

Un altro sito molto interessante è C&A: i prezzi sono di poco più alti rispetto a Kiabi ma in più esiste la possibilità di rendere la merce gratuitamente. Chi è mamma sa che si tratta di un surplus non da poco... il mio piccolino veste tranquillamente body e tutine da 12 a 24 mesi (e ne ha 11, ndr).
Completino C&A

Poi c'è Gap... come non parlare di Gap? La qualità è ottima, i prezzi giusti, e spessissimo ci sono promozioni imperdibili. Se vi capita, inserite nel carrello anche un paio di 1969 always skinny per voi... phenomenal! Ottima anche la sezione maternity.


Ultimo ma non meno importante, H&M. Io amo H&M! Da poco ha aperto anche lo store online dove si può acquistare anche dalla nuova sezione Home. Io ho sempre acquistato solo nei negozi fisici, ma per chi non ha questa possibilità la versione virtuale non è assolutamente da meno. Io da H&M ho comprato dei pezzi per il mio piccolino che sono già finiti nella "scatola dei ricordi". Parlo ad esempio di tutine di Superman e Babbo Natale e di pigiamini che farebbero sciogliere persino i papà più virili.


Completo H&M
Pigiamini H&M




mercoledì 13 maggio 2015

Altra ricettina a modo mio

Buongiorno!

Anche oggi una ricettina a modo mio!
Io adoro il riso cantonese, il riso al curry, il riso alle verdure e tutti gli altri "risi" che si mangiano comunemente nei ristoranti cinesi. Non mi piacciono i cosiddetti "secondi", ma vado matta per i loro "primi". Metto le virgolette perché dubito fortemente che i cinesi (o i cantonesi) facciano questa distinzione fra primi e secondi piatti... come al solito non ne so abbastanza per continuare questo discorso.

Bando alle ciance!

Dopo decine di prove sono giunta ad una mia versione del riso cantonese che a me piace moltissimo... e non solo a me ;)

manina cicciona che ruba il mio piatto

A me piace utilizzare per questa ricetta il riso basmati perché rimane più asciutto rispetto al vialone nano che utilizzo normalmente per i risotti. Lo faccio bollire per qualche minuto senza sale lasciandolo piuttosto al dente, lo scolo, lo raffreddo sotto l'acqua e lo metto in frigo almeno per un'oretta in modo che si asciughi bene.

Riso basmati trasportato da ruspina viola

Gli altri ingredienti per due persone sono: un uovo, mezzo bicchiere di piselli surgelati, una mezza cipolla scarsa tagliata a cubetti piccoli, 50g circa di prosciutto cotto a cubetti.

ingredienti, foto artistica :)
Faccio soffriggere la cipolla in poco olio, poi aggiungo i piselli, il prosciutto e solo alla fine l'uovo leggermente sbattuto, continuando a mescolare. Salo e pepo. (Pepo, che bella parola!) Io preferisco, in questo caso, il sapore dell'olio di semi rispetto a quello extravergine di oliva, ma de gustibus non est disputandum.


Quando l'uovo si è rappreso aggiungo il riso e faccio insaporire bene, eventualmente aggiungendo sale (ricordiamoci che il riso non era stato salato).

¡Que aproveche!

sabato 2 maggio 2015

Ricettina del Primo Maggio

Qualche giorno fa ho comprato delle fragole e, come al solito, ne ho mangiate cento subito dopo pranzo per poi, come al solito, averne la nausea nei giorni seguenti.
Mi sono quindi messa alla ricerca di una ricetta sfiziosa per poter cucinare le fragole rimaste e mi sono imbattuta nel blog di Tea e ho deciso di ricreare una sua ricetta di qualche tempo fa con alcune variazioni. 
Ricordo che Mengacci diceva sempre "Non sono un cuoco, sono un uomo che cucina". Ecco, io sono ad un livello ancora più basso: non sono una cuoca né sono una donna che cucina. Io faccio da mangiare. Ho scritto questa premessa perché non scriverò qui nessuna ricetta ma solo qualche idea perché io, fondamentalmente, cucino un po' a casaccio. Credo che, inconsciamente, sia perché odio che mi si dica quello che devo fare e non sopporto che lo facciano nemmeno i libri di ricette. Non ho scritto nel primissimo post che sono appassionata di psicologia? 
Tornando a noi, ho cucinato un risotto alle fragole con rosmarino. Ho preparato un classico risotto con un soffritto di olio e scalogno, a metà cottura ho aggiunto le fragole a pezzetti e alla fine ho mantecato con un po' di burro e parmigiano e ho aggiunto un trito di rosmarino. Vi lascio il link della ricetta originale, decisamente più precisa della mia.
Il risultato non era niente male. Gnam!





P.S.: la casa è nostra! Abbiamo rogitato!

sabato 18 aprile 2015

Chi ben comincia...

Lo so, lo so: parto male, molto molto male.
Questa settimana c'è stato bel tempo, il pupo ha dormito poco di notte e io meno di lui, e la possibilità (la forza, più che altro) di scrivere è stata quasi inesistente.

Ma bando alle ciance! Vi racconto un po' di questa casa.

Si tratta di un appartamento in una bifamiliare dei primi anni '70 di circa 130mq con giardino, garage, taverna, bagno, soffitta e sottoscala. Al momento è suddivisa in: cucina con cucinotto, salotto, un bagno, tre camere da letto e un enoooooorme corridoio. Il tetto è stato rifatto pochi anni fa, mentre gli interni sono originali ma tenuti davvero benissimo. Volendo si potrebbe abitare così com'è, ma è assolutamente necessario mettere a norma gli impianti e, inoltre, ci piacerebbe rinnovarle il look.

Da dove si parte? Bella domanda!
Dato che la nostra idea è quella di abbattere le pareti portanti che chiudono cucina e soggiorno, abbiamo necessariamente bisogno del progetto di un ingegnere, la cui ricerca dovrebbe essere il nostro punto di partenza. Per valutare i lavori da eseguire e ottenere un preventivo è, però, necessario che i tecnici facciano un sopralluogo e rompano parte dei muri e del pavimento esistenti, quindi dobbiamo necessariamente aspettare di avere la piena proprietà dell'immobile. Sperando che non ci siano ulteriori ritardi, abbiamo appuntamento con il notaio fra una decina di giorni.

In realtà abbiamo cominciato a guardarci attorno per scegliere quanto di più sfizioso: pavimenti e cucina. Ma questa è un'altra storia!

Prometto di fare di tutto per inserire foto e video.


Saludos


venerdì 10 aprile 2015

Incipit

Ecco, ci siamo. Stasera comincio il blog: è deciso!

Io, il mio uomo grande e il mio piccolo ometto abbiamo appena acquistato un appartamento e vorrei scrivere dell'incredibile avventura di comprare, ristrutturare, arredare e decorare la casa. Non garantisco di trattare solo di un argomento perché mi piace anche leggere, cucinare, guardare film, mangiare, truccarmi, vestirmi, lavarmi e pettinarmi, mi piacciono i bambini e i quadri, le foto e il vino, youtube e wikipedia, le lingue e la psicologia. Non sono esperta di nulla di tutto ciò, ma che importa?
A presto!